Detrazioni climatizzatori 2017

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Detrazioni climatizzatori 2017

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In estate tutti sognano una casa fresca con la giusta temperatura e un clima salubre. Un condizionatore efficiente non solo ti assicura un casa vivibile in estate ma ti permette di risparmiare anche sulla bolletta.

Lo Stato ha messo a disposizione svariati strumenti che ti consentono di risparmiare con l’installazione di un climatizzatore.

Alcune agevolazioni, come l’Ecobonus, valgono solo se acquisti condizionatori a pompa di calore ad alta efficienza. Questo perché la detrazione è legata all’efficientamento energetico degli edifici, in particolare la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, pertanto sono richiesti dei precisi livelli di efficienza minima.

Parlando di detrazione climatizzatori nell’ambito delle ristrutturazioni edilizie, invece, non ci sono particolari vincoli legati alle prestazioni dell’apparecchio. L’unico accorgimento necessario è scegliere impianti di climatizzazione con funzione di riscaldamento, per integrare o sostituire l’impianto esistente e favorire così il risparmio energetico.

Abbiamo riassunto in una tabella tutte le detrazioni  gli incentivi attualmente in vigore, valide solo fino al 31 dicembre 2017 anche per l’installazione di un climatizzatore.

Oltre a queste detrazioni ed incentivi, ci sono almeno altri due fattori che rendono più conveniente l’installazione di un climatizzatore:

  • Aliquota IVA ridotta al 10%

Il climatizzatore è considerato un “bene significativo” e per il sul suo acquisto è prevista l’lVA agevolata al 10% invece che del 22%. Questa aliquota agevolata non si applica indistintamente sul prezzo totale di acquisto, ma sulle “prestazioni di servizi” e a una parte dei “beni di valore significativo”: fino a concorrenza del valore della prestazione.

Ipotizziamo che per l’acquisto e l’installazione di un impianto di climatizzazione sia stata emessa una fattura al netto dell’IVA di 4.000 euro così suddivisi: 3.000 euro per l’acquisto del condizionatore, 1.000 euro per i lavori di manodopera e installazione.

4.000 € (totale spesa) – 3.000 € (costo condizionatore) = 1.000 € (manodopera e installazione)

L’IVA agevolata al 10% si applicherà:

– sui 1.000 € della manodopera

– sulla differenza tra il costo totale dell’intervento e il costo del climatizzatore (4000 – 3000 = 1000 €)

L’IVA al 22% si applicherà:

– sul valore residuo del climatizzatore (3.000 € – 1000€ = 2.000€)

Attenzione! Non si può applicare l’Iva agevolata al 10%:

  1. ai materiali o ai beni forniti da un soggetto diverso da quello che esegue i lavori
  2. ai materiali o ai beni acquistati direttamente dal committente
  • Nuova tariffa elettrica TD

Dal 2017 ci sono importanti novità sulle bollette dell’elettricità, infatti è in corso la riforma delle tariffe elettriche, attuata dall’AEEGSI (Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico). La riforma prevede che venga superata la “struttura progressiva” della tariffa di rete, cioè con un costo unitario del kWh che cresce per scaglioni all’aumentare dei prelievi, introdotta circa quarant’anni fa a seguito degli shock petroliferi degli anni ’70.

Da gennaio 2017 è in vigore la nuova tariffa TD per gli utenti domestici, con una distinzione tra residenti e non residenti. Oltre al graduale superamento degli scaglioni di consumo ci sono minori costi per l’aumento della potenza impegnata al contatore.

In pratica, a pari consumi, la famiglia media che utilizza il climatizzatore in modo efficiente per il raffrescamento e come aiuto al riscaldamento, con la nuova tariffa può risparmiare circa il 20% all’anno!

Fonte Viessmann